Chi viaggia in Europa se ne accorge presto: la cannabis non è trattata ovunque allo stesso modo. Non esiste una regola unica a livello UE, ogni Paese decide autonomamente come gestire detenzione, coltivazione e cessione. Questa panoramica mostra come cinque Paesi la regolano nel 2026 e dove si trovano le differenze. Non costituisce consulenza legale né un invito al consumo.
Perché non esiste una regola valida in tutta l'UE
La politica sulle droghe resta in gran parte di competenza degli Stati membri. A livello UE esistono soltanto disposizioni quadro per contrastare il traffico transfrontaliero di stupefacenti. Come un Paese tratta la detenzione e la coltivazione per uso personale lo decide da solo. Il risultato è un mosaico: ciò che in un Paese non è punibile può essere un reato in quello confinante.
Il quadro giuridico in sintesi
| Paese | Detenzione (adulti) | Coltivazione domestica | Cessione |
|---|---|---|---|
| Germania | 25 g in pubblico, 50 g a casa | fino a 3 piante | Associazioni di coltivazione (max. 500 soci), nessuna vendita libera |
| Paesi Bassi | 5 g per acquisto nel coffeeshop (tollerato) | non consentita per legge | Coffeeshop, sperimentazione in 10 comuni |
| Cechia | 25 g in pubblico, 100 g a casa | fino a 3 piante | nessuna vendita legale |
| Malta | 7 g | fino a 4 piante | associazioni autorizzate (max. 500 soci) |
| Lussemburgo | consumo e detenzione in ambito privato | fino a 4 piante per nucleo familiare | nessuna vendita legale, nessuna associazione |
Tutte le indicazioni valgono per gli adulti e possono cambiare. Fanno fede i testi di legge; vedi le fonti in fondo.
Germania
La legge sulla cannabis a uso consumo (KCanG) è in vigore dal 1° aprile 2024. Gli adulti possono detenere fino a 25 grammi in pubblico e fino a 50 grammi a casa e coltivare fino a tre piante. Dal 1° luglio 2024 sono consentite le associazioni di coltivazione senza scopo di lucro con al massimo 500 soci. Una vendita libera nei negozi non è prevista. La legge resta oggetto di dibattito politico; a nostra conoscenza non è entrata in vigore alcuna modifica della KCanG.
La cannabis medica (MedCanG) è disciplinata a parte. Sono in discussione modifiche, ad esempio su rimborso, telemedicina e spedizione. È un tema a sé e non rientra in questa panoramica.
Paesi Bassi
La vendita nei coffeeshop resta ufficialmente illegale, ma è tollerata a determinate condizioni (Gedoogbeleid). Gli adulti dai 18 anni possono acquistare fino a 5 grammi per volta. Dal 2024 è inoltre in corso una sperimentazione con una filiera controllata in dieci comuni, tra cui Breda, Tilburg, Arnhem, Nimega, Almere, Groninga, Heerlen, Hellevoetsluis, Zaandam e Maastricht. Qui i coffeeshop si riforniscono presso coltivatori autorizzati. La fase sperimentale completa è iniziata il 7 aprile 2025. I primi risultati intermedi (periodo fino al primo trimestre 2026) sono stati trasmessi al Parlamento a settembre 2026: secondo il governo, i problemi iniziali di fornitura e tracciabilità sono stati risolti, e il numero di visitatori e il consumo nei coffeeshop sono invariati rispetto alla misurazione di partenza. Il mercato illegale continua a svolgere un ruolo. A causa della breve durata (circa tre mesi) non sono ancora possibili conclusioni definitive. Seguiranno altre due misurazioni intermedie e una valutazione complessiva.
Cechia
Dal 1° gennaio 2026 detenzione e coltivazione domestica per gli adulti (dai 21 anni) sono regolate per legge: fino a 3 piante nella residenza principale, fino a 100 grammi di cannabis essiccata a casa e 25 grammi in pubblico. Quantità leggermente superiori sono un illecito amministrativo, quantità decisamente maggiori restano un reato. Non esiste una vendita legale.
Malta
A dicembre 2021 Malta è stato il primo Paese dell'UE a consentire agli adulti la detenzione di piccole quantità: fino a 7 grammi e fino a 4 piante. La cessione avviene tramite associazioni autorizzate senza scopo di lucro con al massimo 500 soci. Secondo i resoconti, l'avvio procede lentamente. I turisti non possono iscriversi alle associazioni.
Lussemburgo
Da luglio 2023 sono consentiti la coltivazione di fino a quattro piante per nucleo familiare nel luogo di residenza e il consumo in ambito privato. Le piante non devono essere visibili dall'esterno. Non esistono associazioni né vendita legale.



