Dopo una riforma legislativa storica nel 2021, la coltivazione legale di cannabis nelle montagne del Rif, in Marocco, continua a fare progressi. Gli agricoltori che prima coltivavano di nascosto possono ora coltivare legalmente la cannabis per scopi terapeutici e cosmetici – uno sviluppo storico per la regione.
Dall'illegalità all'opportunità economica
La coltivazione di cannabis nel Rif vanta una tradizione di decenni, ma è stata a lungo illegale e ha causato continue tensioni tra agricoltori e autorità. Oggi la produzione legale offre una prospettiva economica a molti coltivatori. Gli agricoltori registrati possono ora commercializzare ufficialmente i loro prodotti sotto il controllo dello Stato, migliorando sia l'economia locale sia la qualità della vita.
Fonte: El País – La cannabis nelle montagne del Rif in Marocco
Sfide e resistenze
Nonostante i progressi, restano numerose sfide. I critici temono che la legalizzazione non risolva i problemi sociali legati al consumo di cannabis, ma che possa addirittura aggravarli. Inoltre, molti piccoli agricoltori dubitano che il mercato legale sia stabile e redditizio nel lungo periodo, soprattutto a causa della concorrenza delle grandi aziende agricole.



